salta al contenuto
Südtiroler Privatvermieter
Una panchina in legno su un prato fiorito con vista sulla valle e sulle montagne circostanti.
Storie da ogni angolo dell’Alto Adige
Quanto bene conoscete l’Alto Adige? Le tradizioni, la storia e gli usi e costumi di ogni sua valle? Se a queste domande scuotete la testa, allora siete finiti sulla pagina giusta. In questo blog vogliamo condividere con voi esperienze, eventi e particolarità del nostro amato territorio, i punti panoramici più belli da cui ammirare il tramonto, le migliori ricette di ogni singola valle (le calorie non si contano!) e le attività più entusiasmanti. E molto, molto di più. Partite per un viaggio virtuale attraverso l’Alto Adige!
loader
Le temperature di settembre sono ancora da piena estate, soltanto la luce sulle montagne diventa lentamente più dorata, ed è l'unico segnale dell'autunno che si avvicina e che promette di mostrarsi dal suo lato di tarda estate. Non c'è periodo più bello per fare escursioni in Alto Adige! E le sue Alte Vie non sono mai state così affascinanti.

I sentieri escursionistici in alta quota dell'Alto Adige sono una vera dritta da insider per coloro che non si accontentano di una semplice escursione in malga, ma che non hanno neanche un'esperienza di alta quota, per salire oltre il limite dei 3.000 metri. Le alte vie altoatesine raggiungono per lo più i 2.000 – 2.500 metri di altitudine. Costruite originariamente per creare il più rapido collegamento possibile tra i rifugi, oggi rappresentano un'interessante opportunità per rendere accessibile un'esperienza in alta quota a chiunque, nel vero senso della parola.

Percorsi fattibili, lungo strette creste, passando accanto a possenti ghiacciai, modesti e solitari, ma generosi nella ricompensa. Ci si deve prendere del tempo per lasciar vagare lo sguardo in tutta calma, per abituarsi al silenzio che c'è soltanto lassù. Si possono benissimo percorrere un tratto di alta via in giornata, tuttavia, per vivere davvero l'ebbrezza unica dell'altitudine è auspicabile compiere un tour di più giorni.

Profili di 3 alte vie altoatesine:

1. Alta via di Merano: agevole o tosta?

L'Alta via di Merano è una delle più belle escursioni in quota dell'Alto Adige. La variante meridionale più facile parte da Ulfas per Matatz, Muta Alta, Casa del Valico, Rifugio Nassereto, Montecuccolo, Grubhof e infine si arriva al Monte S. Caterina a Senales. L'Alta via settentrionale di Merano presenta, invece, una pendenza impegnativa: qui si va alcuni metri più in su. Punto di partenza è la fine della variante meridionale, il Monte S. Caterina. Attraverso la pittoresca Val di Fosse a Senales, passando per il Maso Gelato si cammina in serpentine regolari fino al Passo Gelato a 2.908 m. Poi si ritorna per il rifugio Francesco Petrarca verso Plan, per immergersi nuovamente nella civiltà a Ulfas.




2. L'Alta Via di Fundres – Wild Beauty

Gli escursionisti descrivono l'Alta via di Fundres con aggettivi quali “selvatica” e “incontaminata”, ma soprattutto come “bella da togliere il fiato”. Si potrebbe dire che l'Alta via di Merano ha una sorella a ovest del paese. Gli escursionisti particolarmente in forma possono compiere l'escursione in quota di Fundres in 4 giorni, di norma ne servono 6. Da Vipiteno si passa per Valle di Vizze, Val Pusteria e Tures fino a San Giorgio nei pressi di Brunico come punto d'arrivo. Un territorio incontaminato attende gli escursionisti molto preparati. Prati dagli intensi colori che invitano a una breve sosta e quando si è in cammino nel periodo giusto, l'esuberante fioritura dei rododendri probabilmente riempirà la scheda di memoria della macchina fotografica.


3. Alta Via delle Dolomiti n. 1: „Un passo dal cielo“ – 150 km di ebbrezza

Non capita spesso di essere ricompensati già prima di partire. Ma qui è proprio così. Il punto di partenza dell'itinerario è il famoso lago di Braies – molto noto anche perché Terence Hill ha girato il suo film “Un passo dal cielo”. In 8–12 giorni si cammina dal confine meridionale del lago di montagna fino alla città di Belluno, il punto di arrivo dell'Alta Via delle Dolomiti n. 1. Alcuni lo descrivono come il più affascinante itinerario di trekking al mondo, altri come una meravigliosa escursione tra i monti del patrimonio naturale dell'UNESCO. Ripide pareti, in contrasto con malghe adagiate su un dolce pendio, passando per punti panoramici – che solo le Dolomiti sanno regalare - di cui si deve godere da soli, ma non in solitaria.
img-20190308-113026
Mostra
3 min.
Sci + sole = Alto Adige
Arrivato marzo, finito il divertimento sugli sci? Non in Alto Adige, dove le piste da sci splendono sotto il sole primaverile . Venite a sciare sulle nostre piste soleggiate! Aspettate a mettere gli sci in cantina! Giornate più lunghe, tramonti ...
04. marzo 2025 dà Südtirol Privat
og-outdoortipps
Mostra
Living Outdoor
A casa, nella natura Madre Natura è stata davvero generosa con l’Alto Adige: talmente generosa da rendermi spesso difficile scegliere la destinazione delle mie escursioni! Sarà sicuramente successo anche a voi. ;-) Oggi diamo un’occhiata ad est, ...
10. agosto 2020 dà Sabine
og-blogbeitrag-insidertipps-eden
Mostra
È questo l’Eden? Sì! Un inverno paradisiaco a Dobbiaco
Chi posa lo sguardo sulle cime della profonda Val Pusteria resta incantato ad ammirare il candido scintillio del paese dei balocchi invernale! Gli esploratori del paradiso dei ghiacci, i nostalgici della montagna e gli appassionati della neve si ...
13. dicembre 2018
Trova l’alloggio ideale
Trova alloggio Buono
help Qui trova le sue risposte!
help Domande frequenti
Ottiene la risposta giusta nell'area FAQ
help