In Alto Adige il vino rappresenta molto più di una semplice tradizione: parliamo di 3000 anni di esperienza.
Per scrivere una storia così lunga non basta il semplice interesse economico, ci vuole una grande passione. Negli ultimi decenni, poi, questa passione per il vino si è diffusa e continua a diffondersi a macchia d’olio. L’arte della vinificazione conquista sempre più seguaci, che hanno imparato ad apprezzare vini pregiati e desiderano valorizzarne le qualità più nascoste. Lo dimostrano i prestigiosi riconoscimenti frequentemente assegnati ai vini dell’Alto Adige dalle migliori guide enogastronomiche.
In autunno il primo esame
Durante la vendemmia si scopre se la coltivazione e la cura delle viti abbiano dato buon esito, e se il meteo in estate e in autunno abbia trovato d’accordo San Pietro e Bacco, quando nelle cantine si analizza la qualità degli acini.
In primavera si approfondisce
… quando in occasione della
Mostra dei Vini a Bolzano, nella cornice di Castel Mareccio, ci si può immergere per 4 giorni nella cultura del vino, assistendo alla presentazione di svariate centinaia di varietà. Ma non è tutto: cantine ed enoteche organizzano numerose manifestazioni per coinvolgere gli appassionati, sia esperti che neofiti, che potranno per esempio partecipare a una degustazione comparativa e scoprire, con il gusto e con l’olfatto, la differenza tra Blauburgunder provenienti da diverse cantine.
Nulla si crea, tutto si trasforma
I tirolesi sono famosi per la loro testa dura, che si rivela utile quando non ci si vuole accontentare di un ottimo vino, ma si vuole raggiungere l’impossibile. Alcuni vignaioli altoatesini si sono uniti per creare l’etichetta
Tirolensis Ars Vini, che produce delle vere e proprie opere d’arte della lavorazione dell’uva, per cui non esiste altra definizione - così vuole la legge - se non “vini da tavola”. Tuttavia gli esperti annuseranno tre volte il vino nel calice se proviene da una bottiglia con il sigillo del “Tatzelwurm” Tirolensis Ars Vini, e faranno roteare tre volte la lingua sul palato quando il pregiato liquido sarà passato tra le loro labbra, chiudendo gli occhi per godersi al meglio il tripudio di aroma e gusto, che esplode e svanisce.
Per entrare nel mondo del vino
Se il mondo del vino è per voi ancora avvolto nel mistero, vi apriranno le sue porte il VinoSafari, i percorsi enologici, il Museo del vino, l’Accademia del vino, le numerose visite guidate e iniziative sulla
Strada del Vino dell'Alto Adige, costellata di villaggi del vino che si stagliano sulla strada come perle, uno accanto all’altro. Ad Andriano, Appiano, Caldaro, Termeo, Montagna, a sud di Bolzano, si può trovare
ospitalità presso affittacamere privati, per una vacanza all’insegna del vino.
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